Nelle piscine in Islanda la regola è una sola e vale per tutti: prima di entrare in acqua si fa la doccia nudi, con il sapone, e solo dopo si indossa il costume. Vale in ogni piscina pubblica e nelle grandi lagune come la Blue Lagoon, la Sky Lagoon e i Mývatn Nature Baths. In acqua, invece, il costume si tiene sempre.
Per un islandese è semplice igiene. Per chi arriva da fuori può sembrare strano, e per questo qui sotto trovi perché esiste, come funziona passo per passo e come viverla senza imbarazzo.

Perché in Islanda si fa la doccia nudi
È una questione di igiene. La maggior parte delle piscine e delle lagune islandesi usa acqua geotermica con pochissimo cloro. Per tenere pulita un'acqua che è di tutti, prima di entrare ci si lava con il sapone, senza costume.
Lavandoti bene senza costume togli sudore, creme, crema solare, oli e altre impurità che altrimenti finirebbero nelle vasche. La regola protegge la qualità dell'acqua e rende il bagno più piacevole per chi viene dopo di te.
Dove vale la regola della doccia
Piscine pubbliche
La maggior parte dei paesi ha una piscina pubblica, e in tutte vale la stessa regola. Sono luoghi di ritrovo quotidiano, dove gli islandesi nuotano, si immergono nelle vasche calde e chiacchierano con gli amici in ogni stagione. Se viaggi in camper, la piscina del paese è un modo economico per fare una doccia calda e un bagno nella vasca calda.
Grandi lagune e spa geotermiche
La doccia senza costume è obbligatoria anche alla Blue Lagoon, alla Sky Lagoon e ai Mývatn Nature Baths. Di solito qui le docce sono singole o semiprivate, ma la regola non cambia: prima ti lavi bene senza costume, poi lo rimetti e solo allora entri nella laguna.

Sorgenti termali naturali
Alle sorgenti calde naturali di solito non ci sono docce, quindi la regola della piscina non si applica allo stesso modo. Metti il costume, arriva già pulito e leggi i cartelli sul posto. I posti più belli, le regole e i consigli di sicurezza li trovi nella nostra guida alle terme in Islanda.
La doccia da nudi, passo per passo
Se non sei mai stato in una piscina islandese, all'inizio può sembrare complicato. In realtà è semplice e ben organizzato.
- Paga e ritira la chiave dell'armadietto o il braccialetto. Il personale ti indica lo spogliatoio giusto.
- Togli le scarpe prima di entrare nello spogliatoio. Così il pavimento resta pulito.
- Spogliati e metti le tue cose in un armadietto. Porta con te asciugamano e costume fino alla doccia.
- Fai la doccia senza costume, con il sapone. Usa il sapone che trovi e lavati bene, comprese ascelle, piedi e parti intime. In molte piscine alcuni cartelli con disegni mostrano quali zone lavare.
- Indossa il costume dopo la doccia. Solo a questo punto esci verso le piscine, le vasche calde o i bagni di vapore.
Gli spogliatoi e le docce sono sempre separati per genere, e nei posti più grandi a volte ci sono alcune cabine private per chi preferisce più riservatezza.
In acqua il costume si porta sempre
In piscina non si sta mai nudi. La regola riguarda solo l'area delle docce: appena esci dalle docce ed entri nella zona delle vasche, il costume è obbligatorio.
Nelle piscine pubbliche, nelle vasche calde, nei bagni di vapore e nelle saune non vedrai nessuno senza costume. La regola è chiara: prima la doccia senza costume, poi il costume in tutte le zone in comune.
Consigli per chi si vergogna
Se stare nudi davanti ad altri ti mette a disagio, non sei il solo: succede a molti la prima volta. Qualche accorgimento aiuta.
- Scegli piscine con docce private. Le lagune più grandi e molte piscine moderne delle città hanno docce singole.
- Porta un asciugamano piccolo. Ti spogli accanto alla doccia, ti lavi bene, poi ti asciughi e ti avvolgi in fretta.
- Ricorda che nessuno ti guarda. Per gli islandesi è una normale routine igienica e sono abituati a ogni tipo di fisico. Fissare gli altri è considerato maleducato, quindi ognuno pensa ai fatti suoi.
- Pensa a quello che viene dopo. Una doccia breve e pratica ti regala ore di relax nell'acqua calda sotto il cielo islandese.
Perché per gli islandesi è normale
Gli islandesi sono abituati al bagno nell'acqua calda, e le piscine pubbliche sono al centro della vita dei paesi. Il nuoto fa parte del programma scolastico: i bambini imparano a nuotare a scuola e crescono frequentando le piscine, con le stesse regole per la doccia. Per questo l'esperienza non ha niente di imbarazzante: è un'abitudine come un'altra.
Non è un modo per mettere alla prova i visitatori né per mettersi in mostra. È rispetto per l'acqua e per gli spazi che si condividono, e per il comfort di tutti. Se viaggi con i bambini, nella guida all'Islanda con i bambini trovi come organizzare le giornate in famiglia, piscine comprese.
Piscine in Islanda: domande frequenti sulla doccia
Devo davvero fare la doccia nudi nelle piscine in Islanda?
Sì. Nelle piscine pubbliche e nelle spa geotermiche il personale si aspetta che tutti si lavino con il sapone, senza costume, prima di entrare in acqua. Chi ignora la regola può essere richiamato o invitato a rifare la doccia.
Nelle piscine islandesi ci sono docce private?
Nei posti più grandi spesso sì: c'è un misto di docce aperte e qualche cabina privata, e le lagune più famose, come la Blue Lagoon e la Sky Lagoon, di solito offrono più riservatezza. La regola della doccia senza costume resta la stessa.
Posso fare la doccia con il costume addosso?
No. Con il costume non ti lavi davvero e sudore, creme e batteri finiscono comunque in acqua. La regola chiede una doccia completa con il sapone, senza costume, e solo dopo si indossa il costume.
In piscina in Islanda si porta il costume?
Sì, sempre. La regola vale solo per la doccia: nelle piscine, nelle vasche calde, nei bagni di vapore e nelle saune il costume è obbligatorio e non vedrai nessuno senza.
E alle sorgenti calde naturali?
Di solito non ci sono docce, quindi metti il costume e arriva già pulito. Nei posti frequentati vale lo stesso spirito della regola: lavati prima e leggi i cartelli sul posto.
Costume e asciugamano non devono mancare in valigia: la lista completa è nella guida a cosa portare in Islanda. Per decidere dove fare una pausa tra una tappa e l'altra guarda cosa vedere in Islanda, e quando sei pronto scegli il tuo camper nella pagina del noleggio camper in Islanda.


