L'acqua del rubinetto in Islanda si può bere quasi ovunque, purché tu apra il rubinetto dell'acqua fredda. Arriva da sorgenti e falde sotterranee, filtrata da strati di roccia vulcanica, ed è così pulita che gli islandesi la bevono da generazioni senza pensarci. L'acqua calda è un'altra storia: è geotermica e odora di zolfo, quindi si usa per lavarsi e non per bere.
Qui sotto trovi perché l'acqua fredda è sicura, come funziona la regola dello zolfo, dove riempire la borraccia durante il viaggio e i pochi posti in cui è meglio non bere. Con una borraccia, tra l'altro, eviti anche un bel po' di plastica e risparmi qualche soldo.

Perché l'acqua del rubinetto in Islanda è sicura
L'acqua fredda del rubinetto di solito nasce come pioggia e neve. Scende piano attraverso strati di roccia vulcanica porosa, che fanno da filtro naturale, e quando arriva ai serbatoi comunali è già molto pulita.
Molti paesi usano sorgenti protette e falde profonde, e così l'inquinamento della superficie resta lontano dall'acqua potabile. Insieme alle regole ambientali rigorose, questo spiega perché l'acqua del rubinetto si può bere in quasi tutte le città e i villaggi.

Acqua calda e acqua fredda: la regola dello zolfo
Aprendo il rubinetto del lavandino o della doccia potresti notare che l'acqua calda a volte ha odore di uova marce. In Islanda è normale: viene dallo zolfo naturale dell'acqua geotermica, e non c'entrano né l'inquinamento né problemi di igiene.
Perché si beve solo dal rubinetto freddo
L'acqua fredda arriva da sorgenti e falde ed è quella giusta per bere. L'acqua calda è geotermica: va benissimo per la doccia e per lavarsi, ma per i minerali che contiene e per il sapore non è fatta per essere bevuta. Quando vuoi bere l'acqua del rubinetto in Islanda, usa sempre il rubinetto dell'acqua fredda.
| Caratteristica | Acqua fredda | Acqua calda |
|---|---|---|
| Origine | Sorgenti e falde protette | Geotermica, dal sottosuolo |
| Sapore e odore | Fresca, pulita, neutra | Ricca di minerali, con odore di zolfo |
| Come usarla | Da bere quasi ovunque | Solo per lavarsi e fare la doccia |
Lascia scorrere l'acqua qualche secondo
Prima di riempire il bicchiere o la bottiglia, gira il rubinetto sul freddo e lascia scorrere l'acqua per qualche secondo. Man mano che i tubi si liberano la temperatura scende e arriva l'acqua fresca della rete principale.
Dove riempire la borraccia in Islanda
Una volta chiaro che l'acqua fredda è sicura, riempire la borraccia è facile in tutto il paese.
- Hotel e guesthouse: hanno acqua fredda potabile nei bagni e negli spazi comuni.
- Ristoranti e caffè: ti portano l'acqua del rubinetto se la chiedi e spesso ti riempiono la bottiglia gratis.
- Campeggi: l'acqua fredda va bene per le bottiglie e, se il tuo camper ha un serbatoio, anche per quello. Trovi i campeggi nella nostra guida ai campeggi in Islanda.
- Edifici pubblici e piscine: di solito hanno rubinetti dell'acqua fredda, a meno che un cartello dica il contrario.
Il nostro consiglio: riempi la borraccia a ogni sosta in un campeggio o in un paese, prima di partire per una tappa lunga.
Bere dai torrenti: solo acqua chiara e corrente
Nelle zone rurali e nelle Highlands c'è chi beve direttamente dai torrenti. Se lo fai, scegli solo acqua chiara che scorre veloce e stai lontano da stagni e da fattorie. È la scelta che riduce i rischi, anche in un paese pulito come l'Islanda.

Dove non bere l'acqua in Islanda
L'acqua del rubinetto si può bere quasi ovunque, ma in alcune situazioni serve cautela.
- Sorgenti termali: servono per fare il bagno, non per bere. Le più belle le trovi nella nostra guida alle terme in Islanda.
- Fiumi glaciali grigi e lattiginosi: contengono sedimenti finissimi e non vanno bevuti.
- Stagni e pozze ferme: possono contenere batteri.
- Tubi e manichette senza indicazioni nei parcheggi: possono servire per le pulizie o per usi industriali.
Quanto risparmi bevendo l'acqua del rubinetto
Una bottiglia d'acqua da mezzo litro nei negozi costa tra 350 e 450 ISK (da 2,60 a 3,30 € circa). Se ne compri tre al giorno senza pensarci, in dieci giorni sono una trentina di bottiglie e più di 9.000 ISK (circa 65 €) spesi per un'acqua che esce gratis dal rubinetto freddo.
Porta una borraccia riutilizzabile, riempila al rubinetto freddo e tieni quei soldi per il cibo, le escursioni o un bagno alle terme. Nella guida ai supermercati in Islanda trovi dove fare la spesa per spendere poco, e in quella su quanto costa un viaggio in Islanda come tenere sotto controllo il resto del budget.
Bere dal rubinetto è quello che fanno gli islandesi stessi, e ti fa spendere meno e produrre meno plastica.
Acqua del rubinetto in Islanda: domande frequenti
Si può bere l'acqua del rubinetto in Islanda?
Sì, l'acqua fredda del rubinetto si può bere quasi ovunque in Islanda. Viene da sorgenti e falde filtrate dalla roccia vulcanica. L'acqua calda, invece, è geotermica e non è fatta per essere bevuta.
Perché l'acqua calda in Islanda ha odore di uova marce?
Perché contiene zolfo naturale, che arriva con l'acqua geotermica. Non è un problema di inquinamento né di igiene, ma l'acqua calda serve per lavarsi: per bere usa sempre il rubinetto dell'acqua fredda.
Si può bere l'acqua dei torrenti in Islanda?
Solo se è chiara, scorre veloce e sei lontano da fattorie. Evita stagni, pozze ferme e i fiumi glaciali grigi e lattiginosi. Se hai un dubbio, riempi la bottiglia al rubinetto freddo.
Serve comprare l'acqua in bottiglia in Islanda?
No, basta una borraccia da riempire al rubinetto dell'acqua fredda. Nei negozi una bottiglia da mezzo litro costa tra 350 e 450 ISK, quindi la borraccia ti fa anche risparmiare.
L'acqua dei campeggi in Islanda è potabile?
Di solito sì: l'acqua fredda dei campeggi va bene per riempire le bottiglie e, se il tuo camper ha un serbatoio, anche quello. Se un rubinetto ha un cartello che dice il contrario, segui il cartello.
Pronto a partire? Scegli il tuo camper nella pagina del noleggio camper in Islanda: l'acqua buona la trovi quasi ovunque, tu porta solo la borraccia.


