Cascate, spiagge nere, ghiacciai, Jökulsárlón e Vestrahorn con calma, le soste giuste per la notte e nessuna corsa attorno all'isola.
La costa sud dell'Islanda, senza fretta
Questo itinerario sulla costa sud dell'Islanda è pensato per chi ha una settimana e preferisce vedere bene una parte dell'isola piuttosto che infilare tutta la Ring Road (strada 1) in sette giorni. Sulla carta si può fare, ma diventa una maratona, soprattutto se il tempo cambia o se ti piace fermarti per le foto. Restando al sud hai più tempo nei posti che sogni già prima di partire: Seljalandsfoss, Skógafoss, Reynisfjara, Fjaðrárgljúfur, Skaftafell, Jökulsárlón, la Diamond Beach e Vestrahorn.
La costa sud ha tanti campeggi, si raggiunge subito dall'aeroporto di Keflavík e mette in fila molti dei paesaggi più famosi d'Islanda lungo un'unica strada. In camper dormi vicino alle tappe, cambi programma quando arrivano vento o pioggia e non devi raggiungere ogni sera un paese lontano.
Organizzi questo percorso in camper? Ti aiutiamo a scegliere il mezzo giusto, in due o in tre. Biancheria e kit da cucina sono inclusi, e il transfer dall'aeroporto al nostro ufficio di Keflavík è gratuito.
Guarda i camperSette giorni bastano? La risposta breve

Sì, se ti concentri sulla costa sud, e in camper ancora meglio. Vedi i luoghi principali senza trasformare ogni giornata in una tirata al volante, e ti resta margine per il vento, la pioggia, le foto e la scelta del campeggio.
| Domanda | In breve |
|---|---|
| Meglio del giro completo della Ring Road? | Per chi viene la prima volta e ha una settimana, quasi sempre sì. |
| Serve un 4x4? | D'estate no, per il percorso normale. Per l'inverno leggi più sotto. |
| La stagione migliore? | Da maggio a settembre la guida è più facile. Da ottobre ad aprile hai i paesaggi invernali, con più prudenza. |
Il nostro consiglio: se hai solo una settimana in Islanda, la costa sud ti lascia ricordi migliori di un giro completo fatto con l'acqua alla gola.
Costa sud Islanda: i 7 giorni a colpo d'occhio
Si parte vicino all'aeroporto, si arriva con calma fino a Jökulsárlón e Vestrahorn e si torna verso ovest con soste diverse, adattando ogni giorno al meteo.
| Giorno | Zona | Da non perdere | Dove dormire |
|---|---|---|---|
| Giorno 1 | Keflavík, Reykjavík, Selfoss | Arrivo, spesa, Blue Lagoon se c'è tempo | Selfoss o Hveragerði |
| Giorno 2 | Da Selfoss a Vík | Seljalandsfoss, Gljúfrabúi, Skógafoss, Kvernufoss | Zona di Vík |
| Giorno 3 | Dintorni di Vík | Reynisfjara, Dyrhólaey, il relitto di Sólheimasandur | Zona di Vík |
| Giorno 4 | Da Vík a Skaftafell | Eldhraun, Fjaðrárgljúfur, Skaftafell, Svartifoss | Skaftafell o Kirkjubæjarklaustur |
| Giorno 5 | Da Jökulsárlón a Höfn | Jökulsárlón, Diamond Beach, Vestrahorn | Höfn o zona delle lagune glaciali |
| Giorno 6 | Ritorno verso Vík | Le soste preferite, un'uscita sul ghiacciaio, i panorami saltati | Vík o Kirkjubæjarklaustur |
| Giorno 7 | Ritorno a ovest | Selfoss, Reykjavík, la riconsegna del camper | Zona di Keflavík |
Giorno 1: arrivo, spesa e Selfoss
Il primo giorno deve essere semplice: la sveglia all'alba e il volo non vanno d'accordo con una giornata piena. Il nostro transfer gratuito ti porta dall'aeroporto all'ufficio, a 7 minuti, e se arrivi nel pomeriggio punta dritto su Selfoss o Hveragerði. Con un giorno in più, il Golden Circle è a due passi: tappe e tempi sono nella nostra guida al Golden Circle in Islanda.
Le soste del giorno 1
- Ritiro del camper a Keflavík, con la spiegazione di come funziona tutto.
- La spesa prima di lasciare la zona dell'aeroporto o Reykjavík.
- La Blue Lagoon, Reykjavík o la penisola di Reykjanes, se atterri presto.
- Hveragerði, per le sorgenti calde, un pasto e una prima notte tranquilla.
- Selfoss, comoda base prima delle cascate.
Consiglio da camper: usa la prima sera per sistemare i bagagli, capire come si ricaricano i dispositivi e, sul Premium o sullo Scudo, provare il riscaldamento.
Giorno 2: le cascate della costa sud
È il giorno in cui la costa sud ti conquista. Parti presto, perché queste soste si riempiono, e tieni a portata di mano gli impermeabili: a Seljalandsfoss e a Gljúfrabúi ti inzuppi in un attimo. Le altre cascate del paese sono nella pagina sulle cascate in Islanda.
Il percorso del giorno 2
- Seljalandsfoss, la cascata dietro cui si passa a piedi, quando le condizioni lo permettono.
- Gljúfrabúi, nascosta in una gola stretta a pochi minuti da Seljalandsfoss.
- Skógafoss, una delle cascate più potenti e famose d'Islanda.
- Kvernufoss, più tranquilla, vicino a Skógar: anche qui puoi passare dietro il salto d'acqua.
- La notte al campeggio di Vík o a quello di Skógar: sono aperti tutto l'anno.
Attenzione: vicino alle cascate i sentieri sono scivolosi, soprattutto d'inverno o dopo la pioggia. Vai con calma e non entrare nelle zone chiuse.

Giorno 3: Vík, Reynisfjara e le spiagge nere
Oggi resti nei dintorni di Vík, dove il meteo cambia spesso: una giornata lenta ti dà più possibilità di vedere la costa con la luce giusta. Reynisfjara è bellissima ma pericolosa, perché le onde anomale risalgono la spiaggia molto più in alto del previsto. Segui le luci di avviso all'ingresso e non voltare mai le spalle all'oceano; la zona delle colonne di basalto e della grotta è spesso chiusa. In caso di emergenza chiama il 112. Tutti i dettagli sono nella guida alla spiaggia nera di Reynisfjara.
Le soste intorno a Vík
- La spiaggia nera di Reynisfjara e i faraglioni di Reynisdrangar.
- Dyrhólaey, con l'arco di roccia sul mare; da metà maggio a metà agosto ci sono anche le pulcinelle di mare.
- Il punto panoramico vicino alla chiesa di Vík.
- Il relitto dell'aereo di Sólheimasandur: una camminata lunga e piatta sulla sabbia nera, circa un'ora all'andata e una al ritorno.
Consiglio di percorso: se puoi, passa due notti nella zona di Vík. Il viaggio diventa più flessibile e molto meno affannato.
Giorno 4: Skaftafell, Fjaðrárgljúfur e la terra dei ghiacciai
Lasci Vík e vai verso i ghiacciai, fino a Skaftafell, una delle zone più belle del sud per camminare. La giornata è lunga, quindi scegli una priorità: un'escursione a Skaftafell o un'uscita sul ghiacciaio prenotata con una guida autorizzata. Il campeggio di Skaftafell è aperto tutto l'anno; sentieri e lagune sono nella nostra guida al parco nazionale del Vatnajökull.
Le soste del giorno 4
- I punti panoramici sul campo di lava di Eldhraun.
- Il canyon di Fjaðrárgljúfur, se è aperto.
- Il centro visitatori di Skaftafell e la camminata fino a Svartifoss, se il meteo lo permette.
- Un'escursione sul ghiacciaio con una guida autorizzata, se l'hai prenotata.
Importante: non camminare mai su un ghiacciaio senza una guida autorizzata e l'attrezzatura giusta, anche quando da lontano sembra tutto tranquillo.

Giorno 5: Jökulsárlón, Diamond Beach e Vestrahorn
Per molti è il giorno più bello del viaggio. A Jökulsárlón non avere fretta: la luce del mattino, del pomeriggio e della sera è completamente diversa, e in camper puoi aspettare quella giusta. Poi prosegui verso Höfn e Vestrahorn, se il cielo è limpido. Vestrahorn e la penisola di Stokksnes sono su terreno privato: al cancello d'ingresso si paga una piccola quota.
Le soste del giorno 5
- La laguna glaciale di Jökulsárlón e la Diamond Beach, con i blocchi di ghiaccio sulla sabbia nera.
- La laguna glaciale di Fjallsárlón, più tranquilla.
- Höfn, per mangiare, fare il pieno e trovare i servizi.
- Vestrahorn e Stokksnes, se la visibilità è buona.
Consiglio per le foto: se a Jökulsárlón il tempo è brutto, aspetta: la laguna può cambiare completamente nel giro di poche ore.

Giorno 6: ritorno con calma lungo la costa sud
Il sesto giorno è la tua riserva, perché in Islanda il meteo fa parte del viaggio: torni nei posti che ti sono piaciuti di più o recuperi quelli che il maltempo ti ha fatto saltare. Se ieri a Jökulsárlón pioveva, stamattina puoi tornarci.
Cosa fare il giorno 6
- Tornare a Jökulsárlón o alla Diamond Beach con una luce migliore.
- Fare l'escursione sul ghiacciaio con una guida autorizzata, se il giorno 4 non ci sei riuscito.
- Fermarti di nuovo a Fjaðrárgljúfur, se è aperto, o passare più tempo tra Vík e Dyrhólaey.
- Goderti una serata lenta in campeggio e rimettere in ordine il camper.

Giorno 7: ritorno verso Keflavík o Reykjavík
L'ultimo giorno dipende dall'orario del volo. Prima della riconsegna lasciati il tempo per il pieno, un po' di pulizia e le valigie, e tieni d'occhio il meteo: con il vento forte o in inverno il rientro richiede più del previsto.
Le opzioni del giorno 7
- Una sosta a Reykjavík, se hai abbastanza tempo.
- Selfoss, per mangiare qualcosa o per i servizi.
- I punti panoramici della penisola di Reykjanes, se l'orario del volo lo permette.
- Una notte vicino a Keflavík, se il volo parte la mattina presto del giorno dopo.

Il camper giusto per la costa sud
D'estate basta un camper 2WD: le attrazioni principali si raggiungono su strade asfaltate o sterrati normali. Il comfort però conta, perché a bordo guidi, dormi, cucini e aspetti che passi la pioggia: per questo in due ti consigliamo il Campervan 2 Persons Premium e in tre il Fiat Scudo 3 Family Campervan, tutti e due con un riscaldamento che funziona senza allaccio alla corrente.
| Chi viaggia | Camper consigliato | Perché |
|---|---|---|
| In due | Campervan 2 Persons Premium | Comodo e facile da guidare, con il cambio automatico e il riscaldamento. |
| In tre | Fiat Scudo 3 Family Campervan | Tre posti letto, cambio automatico e riscaldamento. |
| D'inverno | Premium o Scudo | Riscaldati e con pneumatici chiodati; i nostri 4x4 con tenda sul tetto sono solo per l'estate. |
| Highlands | Solo i nostri 4x4 | Le strade F aprono solo d'estate e, quando sono ufficialmente aperte, si fanno con la Dacia Duster o la Jeep Renegade. Per questo itinerario non servono. |
Ti aiutiamo a scegliere il camper
Scrivici le date, quanti siete e il percorso che hai in mente: ti aiutiamo a scegliere e ti spieghiamo cosa aspettarti prima di arrivare.
Chiedi un consiglioDove dormire sulla costa sud
In Islanda chi viaggia in camper dorme nei campeggi, e sulla costa sud ce ne sono tanti vicino al percorso. D'estate la scelta è ampia; d'inverno molti chiudono, ma Vík, Skógar e Skaftafell sono aperti tutto l'anno. Di solito prenotare non serve. Li trovi, con servizi e mappa, nella nostra guida ai campeggi in Islanda.
- Selfoss o Hveragerði: una buona prima notte dopo l'arrivo.
- Vík: la base migliore per Reynisfjara, Dyrhólaey e i punti panoramici vicini.
- Kirkjubæjarklaustur: una tappa comoda a metà strada tra Vík e Skaftafell.
- Skaftafell: ideale per camminare e per le uscite sul ghiacciaio.
- Höfn: il paese più comodo per Vestrahorn, all'estremità est dell'itinerario.
La regola del camper: mai la notte nei parcheggi, nei punti panoramici o su terreni privati, solo nei campeggi. Ai nostri camper l'elettricità del campeggio non serve, quindi l'allaccio non lo paghi.
Cosa mettere in valigia
Al sud puoi avere sole, pioggia, vento e freddo nella stessa giornata: servono vestiti pratici, non eleganti.
- Giacca e pantaloni impermeabili, e strati caldi anche d'estate.
- Scarpe da camminata con una buona suola.
- Guanti e berretto per le lagune e i punti panoramici ventosi.
- Costume da bagno per le piscine e le sorgenti calde.
- Una borraccia: in Islanda l'acqua del rubinetto è ottima.
- Power bank e batterie di scorta per la macchina fotografica.
- Borse morbide invece delle valigie rigide, che in camper non sai dove mettere.
Sicurezza sulla costa sud
La costa sud è più facile di tante zone remote dell'Islanda, ma vento, ghiaccio, strade chiuse e il mare possono cambiarti la giornata. Ogni mattina controlla:
- umferdin.is e road.is per le condizioni ufficiali delle strade e le chiusure.
- vedur.is per le allerte meteo e il vento.
- safetravel.is per gli avvisi di sicurezza.
- Il livello del carburante prima dei tratti lunghi fuori dai paesi.
In inverno: viaggia con il Premium o lo Scudo, riscaldati e con pneumatici chiodati, e fai giornate di guida brevi. Mettiti in strada un po' più tardi, quando lo sgombero della neve e il sale hanno avuto il tempo di agire: nelle prime ore del giorno il ghiaccio si vede peggio.
Gli errori più comuni sulla costa sud
Sulla cartina le distanze sembrano brevi, ma ogni sosta dura più del previsto. Quasi tutti i problemi nascono dalla fretta o dal meteo preso sotto gamba:
- fissare le notti troppo lontane l'una dall'altra e perdere flessibilità;
- restare pochi minuti in posti come Jökulsárlón o Reynisfjara;
- ignorare le allerte per il vento perché la strada sembra normale;
- non controllare le aperture dei campeggi fuori stagione;
- guidare fino a tardi dopo il volo.
Costa sud Islanda: domande frequenti
Sette giorni bastano per la costa sud dell'Islanda?
Sì, se non provi a infilarci tutta la Ring Road: una settimana basta per le cascate, Vík, Skaftafell, Jökulsárlón e Vestrahorn, con il margine per adattarti al meteo.
Serve un 4x4 per la costa sud?
D'estate no: le attrazioni principali si raggiungono su strade asfaltate o normali strade d'accesso, e un camper 2WD basta. D'inverno ti consigliamo il Premium o lo Scudo, riscaldati e con pneumatici chiodati: fai giornate brevi e controlla strade e meteo ogni mattina. I nostri 4x4 con tenda sul tetto sono solo per l'estate.
Qual è il mese migliore per la costa sud?
Da giugno a settembre guidare e trovare campeggi aperti è più facile, e anche maggio può essere ottimo. I mesi invernali regalano paesaggi spettacolari e la possibilità di vedere l'aurora boreale, ma chiedono più prudenza e un controllo del meteo ogni giorno.
Vale la pena includere Vestrahorn?
Sì, se il cielo è limpido e il programma te lo permette: è una delle montagne più scenografiche del sud-est. La zona è su terreno privato e al cancello d'ingresso si paga una piccola quota. Con poca visibilità, meglio passare più tempo a Jökulsárlón o a Skaftafell.
Questo itinerario va bene per le famiglie?
Sì, perché non ha giornate di guida estreme e ha tante soste brevi. Porta vestiti caldi e qualcosa da sgranocchiare, mantieni orari flessibili e resta a distanza di sicurezza dal mare, dalle scogliere, dalle cascate e dai ghiacciai. In tre il camper giusto è il Fiat Scudo 3 Family.


